Più o meno una o due settimane fa mia madre torna a casa con questo detergente intimo Saugella, dicendo che gliel'aveva consigliato la farmacista per problemi di pruriti e irritazioni che spesso si presentano in estate.
Ok.
Non sapendo ancora molte cose sull'inci, inizio a farne uso con l'atteggiamento ebeticamente fiducioso di chi crede al parere dei presunti "esperti" del settore; neanche a dirlo, già dopo un paio di giorni ho la sensazione di essere avvolta dalle fiamme dell'inferno, eppure sono ancora viva!
Torno a leggere l'inci giusto ieri, dopo essermi edotta un po' sull'argomento, e - orrore ma non tanto sgomento dopotutto - i primi tre ingredienti sono Aqua, TEA Lauryl Sulfate, Ammonium Lauryl Sulfate (e poi qui e lì qualche spruzzatina di propylene glycol e di PEG-7 che non sfigura mai in questo genere di prodotti).
Adesso ciò che mi chiedo è: secondo quale criterio questa sbobba dovrebbe essere considerata adatta alla detersione intima, e soprattutto lenitiva? L'unica spiegazione è che l'abbiano testata sulla corazza degli armadilli.
| Un puccioso armadillino. Cucciolo mio, che ti fanno, ti maltrattano con la Saugella? :'( |
Nel caso in cui non lo sapeste, gli ingredienti con "TEA" sono da evitare, così come il Sodium Lauryl (non Lauroyl, attenzione) Sulfate e l'Ammonium Lauryl Sulfate, perché troppo aggressivi e irritanti, come ci spiega Carlita dolce in uno dei suoi video. Guardatelo, è utile per capire che un prodotto non deve solo essere eco bio per essere buono, ma deve anche essere formulato bene!
In ogni caso vi consiglio di fare attenzione in generale un po' a tutti i detergenti intimi, perché leggendo qua e là ho visto che molti di questi sono troppo aggressivi; quindi occhio agli inci e non fatevi fregare!
Se avete altri prodotti "no" da segnalare lasciatemi un commento, magari spiegando un po' i motivi per cui non vi piacciono, se hanno un brutto inci ecc ecc, e io ne parlerò nei prossimi post.
Arrivederci a presto!