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martedì 23 agosto 2011

Consigli spassionati per le impavide consumatrici di trucchi #2: il "trend" del momento

Oddio!
Ragazze, siamo quasi a fine stagione: ciò significa che la caccia ai benedettissimi "trend" autunnali sta per avere inizio (o magari è già iniziata e sono l'unica a non saperlo), il che è da solo un motivo sufficiente per barricarsi in casa, e se vivete al centro o nei pressi di qualche negozio fareste bene anche a blindare porte e finestre, che non si sa mai.
Molto prima della mezzanotte del 21 Settembre tutte, e dico tutte le ragazze esistenti sul globo terracqueo saranno inspiegabilmente al corrente di ciò che sarà assolutamente necessario reperire nei vari negozi di abbigliamento e accessori, nonché nelle profumerie, e in particolare di come tutte dovremo truccarci per non essere "out"; a questo punto una domanda sorge spontanea: ma chi è che dice che nella stagione entrante andrà bene vestirsi e/o truccarsi così o cosà? Perché quest'anno dovrei preferire un ombretto cotto rosa a pallini verdi ad uno in pura polvere di sale cangiante e terapeutico del Mar Morto, per esempio? Perché lo dicono le più alte vette della moda, ovviamente! Che poi quali siano queste vette io non ne ho proprio idea. So solo che per quanto riguarda trucchi e vestiti gli stilisti e le case cosmetiche ad un certo punto dell'anno escono con queste collezioni "innovativissime" che guardacaso sembrano tutte un po' scopiazzate l'una dall'altra (forse si mettono d'accordo prima? Oppure c'è un superimperatore galattico della moda che finora è rimasto nell'ombra?). Come dire che tutte quante lanciano lo stesso "trend" nello stesso momento, il che è un problema in termini di varietà di scelta. No, veramente, che fareste nel caso in cui vi piacessero i colori sgargianti tipo giallo canarino fluo o rosa prosciutto elettroshock e andassero di moda solo i colori lugubri da funerale? Grazie al cielo si può porre rimedio a questo e a molti altri problemi, e qui arriviamo alla parte in cui effettivamente vengono dispensati i consigli preannunciati nel titolo, stavolta divisi in sezioni per venire incontro alle più disparate esigenze:


Se sei un'inguaribile modaiola e non ti perderesti niente dell'ultima fashionissima collezione della mitica marca "Asdrubale", leggi qui:

 Psssst pssst... Ehi! Dico a te! Questa è un'informazione ancora super-segreta, quindi non farla leggere a nessuno, per il tuo bene e soprattutto per la salvezza del tuo beauty case: i colori di moda di quest'autunno/inverno saranno... grigio topo e marroncino smorto! Mi raccomando, acqua in bocca!

 Ehm, sì, dicevamo...

Innanzitutto ci vuole la tattica. Sei davvero disposta a tutto per ottenere i primi pacchetti freschi di industria cosmetica, e magari anche gli ultimi, della nuova collezione trendy? Bene, allora sappi che non c'è tempo da perdere, probabilmente adesso è addirittura già troppo tardi!
Le consegne improvvise dei prodotti ai negozi sono le tue nemiche, non puoi mai sapere quando arriverà qualcosa di nuovo con certezza, a meno che tu non abbia "conoscenze" in loco. Quindi il primo passo sarà stringere un'opportuna amicizia con una o più commesse della Coin o, ancora meglio, del negozio Sephora più vicino a casa tua; naturalmente sarebbe ancora meglio lavorarci, ma dato che non tutte hanno quest'opportunità bisogna ripiegare su quest'alternativa.
Una volta portata a termine questa prima parte del piano, cerca di capire con domande indirette e apparentemente casuali quando arriveranno i prodotti che ti interessano, e una volta scoperto fila a casa a preparare lo zaino con la valigetta del pronto soccorso (capirai perché dopo).
La mattina della data prestabilita ti mimetizzerai davanti alle porte del negozio alle ore 05:05, magari travestendoti da bidone dei rifiuti, da cabina del telefono o da scalino d'ingresso che fa inciampare chiunque entri; noterai che col passare dei minuti si accalcheranno lì davanti alcune altre ragazze travestite come te, e altre un po' più sempliciotte e ingenue che non hanno escogitato alcun trucco per entrare prima, e non appena le porte del negozio si saranno aperte capirai a cosa serviva la valigetta del pronto soccorso.
Non restare indietro, combatti la tua battaglia con coraggio, gomitate e urla, lanciati verso i nuovi prodotti con tutta l'agilità felina di cui disponi e precipitati alla cassa!
A questo punto la tua missione è compiuta, nonostante qualche graffio e un po' di ore di sonno arretrate, ma che importa? Hai l'ultimissimo set di barbatrucchi uscito in commercio, sei una ragazza fashion! Congratulazioni!



Se invece sei la classica alternativa a cui piace andare controcorrente a tutti i costi, leggi qui sotto:


Mia cara, teoricamente non avresti di che preoccuparti. Se sei proprio una fondamentalista dell'alternatività, per quanto riguarda i trucchi puoi provare ad usare colori sgargianti, vecchie collezioni che hai già, oppure puoi non truccarti affatto.
Caspita, se scegli di uscire veramente acqua e sapone, senza nemmeno un'ombra di correttore su quelle borse da 10kg sotto gli occhi e su quel brufolazzo rosso sulla fronte che sembra un terzo occhio, senza nemmeno un filo di matita nera che fa tanto "mi secco truccarmi però metto qualcosa che sennò poi pare brutto", beh, ti stringo la mano personalmente. Davvero.
Purtroppo, amica mia, la tua alternatività potrebbe portare ad un paradosso che cercherò di spiegarti nel modo più semplice possibile: tu vai controcorrente perché sei alternativa. Altre ragazze sono alternative e quindi decidono di andare controcorrente. Andare controcorrente diventa un'usanza diffusa più o meno nel 30% della popolazione femminile.
Oh dear, adesso il tuo andare controcorrente è diventato di moda! Quindi per andare di nuovo controcorrente dovresti seguire la moda imposta dalle case cosmetiche, ma questo è per definizione essere modaiola, e tu non lo sei! E quindi, che facciamo?
Ah, le trappole del paradosso. Ah, gli strani anelli! - cit.



Se non te ne importa un fico secco di seguire la moda né di essere alternativa leggi qui sotto:


Tu non hai bisogno di consigli, mia giovane padawan. La Forza è già con te: tieni, ti regalo la mia spada laser, fanne buon uso e ricordati di mettere le calze di lana, che nello spazio fa freddo.









Ps: e voi in che categoria vi riconoscete? Siete amanti della moda, anche se non sentite il bisogno di avere l'ultima sciocchezza della collezione "X" ad ogni costo? Siete un po' alternative? Non ve ne frega una cippa? E soprattutto, chi caspita è che comanda veramente nella moda? Fatemi sapere e arrivederci al prossimo post!

giovedì 21 luglio 2011

AAA cercasi penne eyeliner che siano veramente scriventi e pigmentate!

Questo post è un appello (mezzo) serio a tutte voi.
Non si può fare un trucco per un concorso con delle penne eyeliner che non scrivono, non si può essere costrette ad usare un oro che lascia solo i luccichini e poi svanisce, ad usare un bronzo che più invisibile di così si muore.
Io voglio colori belli pigmentati! Se non quando mi trucco per il giorno, almeno quando trucco una "modella"! Ma come cacchio fanno le altre ragazze ad essere così belle colorate nelle foto? Si vede che i miei trucchi sono proprio scarsi .__.

Vi prego, se conoscete eyeliners, matite, ombretti belli pigmentati e scriventi (ed economici perché 20 euro per un ombretto grande quanto una monetina non li spendo, lo sapete che sono taccagna ormai) lasciatemi un commentino qui sotto con il vostro suggerimento! Magari anche se conoscete qualche trucchetto per far risaltare meglio i colori, non so, qualunque cosa possa aiutare una "babbana" del make up come me!


Grazie ragazze, e a presto con le nuove reviews! :D

mercoledì 6 luglio 2011

Consigli spassionati per le impavide consumatrici di trucchi #1: blush

Da Wikipedia: "Il fard, anche detto blush (dall'inglese arrossire), è un cosmetico utilizzato per dare colore al viso, dando l'effetto di un aspetto più giovane" e per evidenziare gli zigomi, secondo la pagina in inglese.
Ok.
Ora, chiariamo una cosa: non è che più ne si mette e più si sembra belle e giovani.
Tu, ragazzina 13/16enne, ne hai davvero bisogno? Sei davvero così cadaverica? Sì? Farò finta di crederci. Però cerca almeno di fare una scelta sensata quando compri il tuo primo blush!

Ecco, per esempio questo:
Blush Scandalous, by Sleek
Non fa proprio per te, a meno che tu non voglia esplicitamente trasformare le tue guance in due pomodori. Oh, e magari volevi abbinarci un bell'ombrettone viola melanzana pigmentatissimo e non sfumato, eh? E che altro sulle labbra, un bel rossetto color fuoco?
Non è una buona idea cercare di somigliare ad un'opera dell'Arcimboldi, soprattutto se sei giovane e devi truccarti per andare a scuola o a spasso con le amichette.
Ecco quale potrebbe essere il risultato finale (magari senza i baffi leguminosi).


Vediamo invece quali nuances potrebbero fare al caso tuo, o balda giovincella:


Silky Touch blushes, by essence.

Questi sono colori naturali, non ci sono strani brillantini all'interno e in più costano poco, meno di 3 euro. 
Io sto usando il 10 - adorable e mi ci trovo benissimo, nonostante mi sembrasse un po' troppo chiaro!


Dunque, ripeti con me: "I colori troppo scuri/forti non mi stanno bene, soprattutto se ho la pelle chiara. Prometto inoltre solennemente di non spalmarmi il blush su tutta la faccia e di usarne il minimo indispensabile"


Brava ragazza! E mi raccomando: occhio ai prezzi.



(Ps: i suggerimenti riportati in questo articolo sono in realtà validi per ogni età, anche se è più probabile che una ragazzetta alle prime armi non sappia bene come regolarsi con la quantità e la qualità dei colori. Voi che ne pensate? Vedete guance color rosso selvaggio in giro? Amate i colori più soft o quelli più "importanti"? Fatemi sapere e arrivederci al prossimo post!)

lunedì 4 luglio 2011

Consigli spassionati per le impavide consumatrici di trucchi: introduzione

Succede sempre così: ad un certo punto della propria vita ci si rende conto di non poter più uscire di casa senza mettere almeno una gocciolina di correttore su quella mostruosa eruzione cutanea che fino alla notte prima neanche c'era, mannaggia.
E dopo i brufoli, le occhiaie. Correttore anche lì, e più ne metti e più sembra che si vedano, ma perché, perché??

Per non parlare di chi ha la pelle grassa: una zona T sufficientemente unta è più luminosa di un vecchio lume al petrolio (il che può essere utile se i fari della vostra macchina sono fuori uso, ma per il resto è abbastanza fastidioso), e voi non volete che a qualcuna delle vostre amiche venga in mente di sostituirvi all'abat-jour della propria camera, no? Quindi vai con la cipria opacizzante.

Infine, ultimo cubetto in cima alla pericolante costruzione di un bambino, le esigenze femminee cambiano con l'età; da che bastava mascherare le mostruosità, giusto per non far fuggire la gente in preda al terrore, a che bisogna essere perfette e più belle di "quella smorfiosa antipatica oca...(etc.)". Ah, l'adolescenza.


Per farla breve, ecco che ci trasformiamo in consumatrici di trucchi e di tutorial, nonché divoratrici dei soldi di paparino e/o mammina, che finanziano gli acquisti delle loro figlie finché non sono capaci di mantenersi da sole, o finché non trovano qualche povero malcapitato che si sostituisca ai loro genitori nel compito di mantenerle.

Ora, è normale che le prime volte, e magari anche le seguenti, in cui ci si avvicina ad uno stand di cosmetici all'OVS o alla Coin o dovunque andiate a raccattare i vostri strumenti di restauro si rimanga un po' sconvolte, per i seguenti motivi:

1) I prezzi terrificanti. Non è possibile uscire di casa con 20 euro in tasca per comprare qualche ombrettino, blushino, smaltino e tornare con una bustina di prodotti di qualche super marca tipo la Dior in una mano e una piena di cambiali nell'altra. No, no, no.

2) Certe etichette incomprensibili con termini nuovi e mai sentiti fino a quel momento, ma a cui vi abituerete presto, come ad esempio "concealer". Mmh. "Concealer", eh?
Perché scrivere "correttore" non fa fashion, naturalmente (oddio divento come i vecchi anti-inglese, nuooooo!)

3) Troppa scelta. Voglio dire, chi può rimanere impassibile al primo acquisto in un reparto trucchi? Ogni marca ha i propri prodotti che per qualche motivo sono i più belli e i più fighi del mondo, e quindi una buona mezz'ora la si passa a fare *sbaaav* e guardare con tanto d'occhi l'enorme varietà di mercanzia esposta; poi c'è l'annosa questione della ricerca della tonalità più adatta al proprio incarnato (che si tratti di cipria, di fondotinta o di qualsiasi altra cosa) e infine il rapporto qualità-prezzo. Suvvia, quante volte siete tornate a casa entusiaste dei vostri acquisti super ragionati e poi vi siete accorte che una volta spalmati sul viso vi facevano somigliare a delle carote/vampiri?



Ecco perché mi sento in dovere, perdincibacco, di condividere con voi le mie esperienze da niubba del makeup, cosa che farò nei prossimi post, con pareri personali riguardo ai miei acquisti e cercando di dare suggerimenti utili anche per quanto riguarda la scelta di prodotti economici, perché sono un po' tanto tirchia.
Per ora vi lascio con un motto da ricordare: "non lasciarti ingannare dai brillantini, quella roba non ti sta bene".



Ps: se anche voi che leggete avete suggerimenti validi da dare alle ragazze, niubbe o meno, che si dedicano all'acquisto di cosmetici, lasciate un commento qui sotto. Pubblicherò tutti quelli che riterrò utili e magari anche spiritosi, citando l'autrice e inserendo un link al suo blog.


Au revoir al prossimo post, babies.