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martedì 6 dicembre 2011

Recensione molto ragionata: crema viso Nivea Pure & Natural per pelli normali o miste e qualche accenno alla Garnier Bio Active

Prima di cominciare la vera e propria recensione è necessario fare una premessa: mentre il mio barattolo di crema Nivea Pure & Natural per pelli normali o miste sta quasi per finire, il che vuol dire che l'ho usata per più di quattro mesi (non so voi ma a me le creme durano secoli), il tubetto di crema Garnier Bio Active, sempre per pelli normali o miste, è quasi tutto pieno, l'avrò usato sì e no un paio di giorni.
Se vi state chiedendo come mai, e anche se non ve lo state chiedendo, è perché non lo trovo più.
Un triste giorno è scomparso nel nulla, lasciando vuoto quel piccolo spazio sul tavolo che era riservato a lui. Pace alla formulazione sua.

Ma bando alle ciance e vediamo un po' che cosa ha combinato la Nivea:

Inci della crema Nivea Pure & Natural per pelli normali o miste (dal sito della Nivea):

Aqua, Glycerin, Alcohol Denat., Caprylic/Capric Triglyceride, Cetearyl Alcohol, Hydrogenated Vegetable Oil, Octyldodecanol,Glyceryl Stearate Citrate,  thylpropanediol,Dicaprylyl Ether, Glyceryl Stearate, Propylene
Glycol, Argania Spinosa Kernel Oil, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Tocopherol, Sodium Carbomer, Xanthan Gum, Methylisothiazolinone, Linalool, Limonene, Citronellol, Benzyl Alcohol,Butylphenyl Methylpropional, Alpha-Isomethyl Ionone, Geraniol, Parfum.



Commenti riguardanti l'inci e recensione d'uso:

Ok, è naturale al 95% e bla bla bla, niente siliconi e petrolati e quindi già questa è una buona cosa, però se vado a leggere la descrizione (sempre dal sito):

"La ricerce scientifica si unisce alla natura per la nuova linea di prodotti Pure & Natural, i ricercatori NIVEA hanno unito oltre 100 anni di esperienza dermatologica ai preziosi ingredienti offerti dalla natura. La nuova Crema Viso Pure & Natural nasce dalla selezione di Bio Olio di Argan - da secoli conosciuto per le sue proprietà cosmetiche e Bio Aloe Vera – nota per il suo potere idratante: un prodotto che rispetta la tua pelle rispettando la natura."

Olio di Argan e Aloe Vera, sì. Certo. Se tornate a leggere l'inci, noterete che in grassetto vi sono i due suddetti ingredienti, ma si trovano al 12° e 13° posto, quindi in quali percentuali? Minime direi.
Oltretutto non idrata una cippa lippa o quasi, e dopo neanche un'ora dall'applicazione mi si lucida la pelle, il che, come insegnano Carlitadolce e Lola, sul forum lola.mondoweb.net, vuol dire che la cascata di grassi non è ben fatta.
In conclusione non ve la consiglio, a meno che non dobbiate scegliere tra questa e una crema al silicone, ma sono sicura che possiate trovare di meglio in giro.


Mi permetto anche di dire che nonostante abbia provato solo per pochi giorni la Bio Active della Garnier, e nonostante anche quella non abbia un granché come attivi, l'ho trovata subito migliore, sia come consistenza e spalmabilità (è un po' più fluida e molto meno untuosa), sia come praticità per via della confezione in tubetto, sia per quanto riguarda l'odioso effetto lucido, che non si è manifestato immediatamente come nel caso della Nivea; inoltre mi è sembrato subito di avere la pelle più morbida!

Tuttavia se volete qualcosa che funzioni veramente e faccia bene alla vostra pelle non mi sento di consigliarvi nemmeno questa crema, se non nel caso in cui non possiate o non vogliate fare ordini su internet (è seccante, lo so), non abbiate erboristerie ben fornite in zona e vogliate comunque evitare le schifezzine varie che si trovano di solito in commercio.

Au revoir, spero che la recensione sia stata utile!

domenica 14 agosto 2011

Review: Ombretto Catrice "Back to Pandora" dalla collezione "Out of Space" (edizione limitata)

Devo dire che mi aspettavo di trovare ancora Papagena alla Coin, ma l'aver trovato quest'altra collezione non mi è dispiaciuto affatto. Anzi.
Mi serviva giusto un ombretto blu scuro, perché non ne avevo (al massimo un po' più intensi, ma proprio scuri no), e... toh. Eccolo lì.
Per la verità ce n'erano anche altri carini, in particolare un azzurro cangiante che era una favola, ma dato che il prezzo non era esattamente iniquo (quasi 5 euro ciascuno se non ricordo male) e che avevo già in mano diverse cosine ho dovuto per forza scegliere un solo ombretto.
Ecco una prima foto del fortunello:

Aaaw, che colore meraviglioso!
Come da titolo, il nome di questo ombretto è "Back to Pandora", e spero proprio che riusciate a trovarlo, perché è una meraviglia. Ma poi, Pandora non era il pianeta del film Avatar? Perché in effetti mi ricorda un pochino i Na'vi!
Tra l'altro era l'unico rimasto di questo colore, e la commessa alla cassa l'aveva fatto cadere per sbaglio e non si trovava più. Penso che se l'avesse rotto o perso del tutto non l'avrei perdonata, ma per fortuna non è accaduto niente di tutto questo, mwahahah! E adesso è solo mio, il mio tessssoro... Ehm, ok, passiamo allo swatch del suddetto ombretto:


Questa foto si commenta da sola. Oltretutto l'ho già usato sia per un makeup da sera, il giorno stesso in cui l'ho comprato, sia per fare un face painting, e posso assicurare che anche all'atto dell'applicazione e così bello come lo vedete! Non so se si nota, ma i brillantini non sono tanto evidenti, più che altro si vede che è cangiante; in ogni caso è molto modulabile e si può ottenere facilmente sia un effetto sobrio che uno un po' più particolare, a seconda di quanto sfumate.
Davvero, se lo trovate ve lo consiglio, non può non piacervi!

Prossimamente recensirò anche uno degli smalti di questa stessa collezione e la nuova penna eyeliner, sempre Catrice. Yeah!
Nel frattempo se volete fatemi sapere se avete provato qualcosa di questa collezione, se vi piace ecc. Arrivederci al prossimo post!

domenica 7 agosto 2011

Review essence: 50's girl reloaded eye pencil e metallic eye pencil

Buona domenica, care ragazze!
Che avete fatto ieri, siete andate in giro a "shoppingare"? Beh, io sì... E con 13 euro ho arraffato un bottino decisamente soddisfacente, stavolta!

Parliamo dei due prodotti essence che ho preso (successivamente farò anche la review di quelli Catrice, ho trovato la limited edition "Out of space"... *w*): la matita 01-you're a heartbreaker della collezione 50's girl reloaded, come da titolo, che è di un bellissimo e particolare colore blu-grigio, e la metallic eye pencil 03-iron goddess, che è color oro. Stavolta sì che sono soddisfatta!

Foto:

La maledetta oscurità non rende loro giustizia, dammit.

Come sopra, la luce non rende loro giustizia.

Ho usato queste matite per truccarmi (la dorata solo stamattina, l'altra sia ieri sera che oggi) e le ho trovate entrambe molto molto carine! Non ho avuto i problemi che ho incontrato con le kajal pencils gialla e marrone (recensione qui), non sono troppo cremose ma nemmeno troppo dure, si stendono bene e i colori mi piacciono parecchio, anche se questa è certamente questione di gusti.
La matita color oro se sfumata molto lascia quasi solo un po' di luminosità e vari glitterini, mentre la blu-grigia rimane un po' di più come colore, forse perché è più scura; avevo visto anche una matita viola abbastanza carina tra le metallic eye pencils, però l'ho provata sulla mano e rispetto a quella color oro mi è sembrata meno bella come scrivenza, come lucentezza e come colore (anche se in ogni caso non era niente male, eh!)
Magari la prossima volta... Perché io ogni volta che entro alla Coin esco per forza con qualche pacchetto di trucchi. E un pezzo del mio cuore rimane lì dentro, insieme a qualche bellissima matita e/o ombretto e/o mascara e chi più ne ha più ne metta che costava troppo e non ho potuto prendere.
Ragazze, sul serio, lo so che è difficile resistere, ma bisogna anche salvaguardare le finanze. Sigh.



Bene, e con quest'ultima nota di tristezza, nonché con la consapevolezza che sto diventando una spendacciona, vi saluto. Al prossimo post!

giovedì 4 agosto 2011

Review prodotti Catrice: penne eyeliner e pennellini da occhi

Premetto che queste penne le avevo comprate prima di scrivere il post in cui vi chiedevo consigli su quali eyeliner e/o ombretti pigmentati comprare, quindi potete immaginare che il mio parere riguardo a questi prodotti non sarà di certo uno "yeeeeah, bellissimissimifavolosicherrobafigacompratelisubbbitoooh!", però c'è un però. Ma andiamo con ordine.

Le penne sono due tra le seguenti, della collezione Papagena (nome simpatico, un punto per Catrice):


Io ho C01 - White eyes e C02 - Papa-greener. Non chiedetemi perché abbia comprato una penna eyeliner bianca; ero di fretta, avevo appena visto lo stand della Catrice alla Coin della mia città, dovevo solo prendere dei pennellini e ho finito per arraffare anche queste due penne eyeliner, perché sì. Ero convinta che la bianca in realtà fosse nera, ecco tutto. Scema io che non ho controllato, e vi consiglio di non ripetere il mio errore! Se siete di fretta piuttosto non comprate niente, ecco, altrimenti le probabilità di effettuare acquisti "pacco" aumentano a dismisura, ed è questo il caso.

Credo che la foto dello swatch (uhuh, nuove parole makeuppose!) parlerà da sé:





Vi ho messo pure le freccette, sennò non so se avreste riconosciuto il White. Che sembra più un grigiolino, avete ragione, e vi spiego subito come mai: ho tentato di metterlo sopra un ombretto. A parte che non si vedeva minimamente la linea di bianco, perché già era abbastanza acquosa/trasparente, ma come se non bastasse la punta della penna ha subito preso il colore dell'ombretto che stava sotto. Ah, non scrive nella rima interna dell'occhio, ovviamente.

La punta è così ora:





L'immagine è un po' scura e sfocata, ma si vede ciò che si deve vedere. Ovvero la punta che dovrebbe essere bianca e invece è scura. Bello.

Invece la C02 - Papa-greener non è malaccio, anche se non ha una pigmentazione dell'altro mondo, però considerate sempre che queste pennine costavano intorno ai 2 o 3 euro, quindi... Dipende anche da quanto volete che il tratto sia intenso. Io l'ho usata sugli occhi, anche questa un pochino prende sulla punta il colore dell'ombretto sottostante, ma non quanto la White, perché il colore che ha quando la mettete rimane invariato. Quindi questa, se vi piace il colore, mi sento di consigliarvela. Non è male nemmeno come tenuta, nonostante l'afa di questi giorni!

Passiamo ora ai pennellini:





Il primo in alto è per applicare l'ombretto (non ve lo consiglio per sfumare) e il secondo è un doppio eyeliner, di cui mi piace non tanto la punta a pennino che si è un po' scomposta, quanto la classica punta da eyeliner, praticamente uguale a quella del pennello Sephora che avevo recensito due giorni fa, che è sottilissima e consente un'applicazione precisa.
L'unica cosa è che i manici dei pennellini sono abbastanza corti (sono poco più piccoli della mia mano, e tenete presente che le mie mani non sono certo giganti), quindi se non vi trovate bene con queste dimensioni lasciate perdere. Il prezzo però è sempre sui 2 o 3 euro, quindi tutto sommato se vi serve urgentemente qualche attrezzo da trucco non sarebbe una scelta sbagliata, anzi!


Ho intenzione di provare altri prodotti Catrice, magari sempre della linea Papagena, perché ho visto cose carine e non mi va di lasciar perdere solo per la brutta esperienza con la penna eyeliner bianca. Vi terrò aggiornate!




PS: e tu hai provato prodotti Catrice? Come ti sono sembrati? Eyeliner bianco sì o eyeliner bianco no? Arrivederci al prossimo post!

martedì 2 agosto 2011

Review: pennelli Sephora "perfect complexion brush" e "smokey eye brush"

Aloha, ragazzuole!
Dopo più di una settimana di assenza si riprende con le reviews e i post senza alcun senso :D

Cominciamo col parlare di due pennelli Sephora (che in realtà sono doppi e quindi sono quattro) che mi sono stati regalati dal mio ragazzo: il "perfect complexion brush" e lo "smokey eye brush", che potete ammirare nella foto sottostante.

Dall'alto in basso: smokey eye brush e perfect complexion brush.

Come potete vedere lo smokey eye brush ha da un lato il pennellino per sfumare, che tra l'altro è ottimo anche semplicemente per applicare l'ombretto, e dall'altro quello da eyeliner (che è sporco di nero perché l'avevo appena usato, pardon); il secondo duo di pennelli invece da un lato ha il megapennellone da blush/cipria e dall'altro il pennellino piatto da fondotinta.

Andiamo ai commenti vari ed eventuali: io dico che la foto parla da sola. Oltre ad essere estremamente morbidosi, in particolare il pennellone da blush/cipria, sono... come si dice, "stilosi"? "Fashion"? Sono i miei primi pennelli professionali e la prima volta in cui li ho usati sono rimasta meravigliata dalla sensazione che danno sulla pelle e dal perfetto risultato che ho ottenuto. Altro che dita o pennellini microscopici e duri allegati alle confezioni di ombretti e blush, o spugnette allegate alle ciprie.

Questi sono i pennelli del potere. Sembrerà stupido (e probabilmente lo è) ma quando li uso mi sento makeupposamente invincibile e capace di portare a termine qualsiasi trucco, che si tratti di uno smokey classico nero o di qualcosa di ipermegacolorato, carnevalesco e assurdo.


Allego alcune foto più dettagliate:

Smokey eye brush, lato per sfumare (notare che questo è viola mentre gli altri sono fucsia)
Lo smokey insieme al lato per il fondotinta del perfect complexion brush
Lato eyeliner dello smokey eye brush e lato blush/cipria del perfect complexion brush (mannaggia che nome lungo!)

Credo che in quest'ultima foto si colga meglio la peluchosa morbidosità del lato blush/cipria; ah, che gioia truccarsi adesso! Mi sfugge spesso un sospiro di felicità random mentre li uso, e non sto scherzando.


Vi lascio con un paio di versi dedicati ai pennelli del potere, perché sì:


       "Un Pennello per truccarli, un Pennello per sfumarli,
        Un Pennello per coprirli e nel buio opacizzarli."




Se ve lo state chiedendo, no, non potevo farne a meno. In ogni caso chiedo scusa a JRR Tolkien (ciao Tolky! Ottimo lavoro quel Lord Of The Rings, complimenti vivissimi!) e mi dileguo in una nuvoletta di pigmento minerale.
Alla prossima!



PS: e voi quali pennelli usate? Quali sono i vostri preferiti? Se non ne usate, come vi truccate solitamente (con dita, spugnette ecc)? Spero che questo post sia stato di vostro gradimento!

domenica 17 luglio 2011

Review: cere Veet a confronto (EasyStrip vs cera gel Caresse all'Aloe vera)

Buongiorno ragazze!
Si schiatta di caldo, eh? Ormai la gente va in giro in pantaloncini e sandali, e nonostante tutto continua a grondare sudore da ogni singolo poro; siccome pure io sono stufa di pantaloni troppo pesanti e calze e scarpe da ginnastica, mi son detta: ok, è il momento giusto per fare una "bella" (si fa per dire ovviamente) ceretta!

Dato che ho sentito parlare bene della cera gel Caresse all'Aloe vera della Veet (qui il link del post che mi ha ispirata) mi sono fiondata a comprarla, pensando che fosse facile da usare! Non fraintendetemi, effettivamente rispetto alle cere classiche è molto più semplice; sono io che sono molto goffa, infatti solitamente uso il rasoio, solo che è seccante perché poi bisogna depilarsi in continuazione e i peli ricrescono sempre più selvaggi e agguerriti e bla bla bla, quindi sto cercando mio malgrado di adattarmi alle depilazioni più dolorose ma anche più durature!

Vi elenco in breve i vari step che ho fatto per tentare di depilarmi con l'ausilio di questo prodotto:

1) Uno scrub leggero fatto in casa anti-peli incarniti - mi sa che è la cosa che mi è riuscita meglio;

2) Aprire la boccetta di cera gel con mooolta cautela per evitare di impiastricciarmi le mani, ma ovviamente in qualche modo la missione è fallita e un po' di gel è andato a finire pure  sul mobile - della serie "tipregotipregotiprego fa' che mamma non se ne accorga finché non pulisco";

3) Scaldare il gel al microonde (grazie al cielo non ho dovuto scaldarlo a bagnomaria) cercando di capire quanti secondi dovesse stare lì dentro dato che i tempi consigliati nel foglietto illustrativo erano per le temperature di 850° e 1000°, mentre il mio fornetto per qualche strano motivo arriva solo a 700°;

4) Mescolare il gel con l'apposito applicatore. Non compare nessuna "x" sull'indicatore di temperatura, quindi di sicuro non era troppo caldo. Al massimo troppo freddo, probabilmente. Nella mia ignoranza decido comunque di proseguire passando alla fase depilatoria vera e propria;

5) Dolore. No, beh, non tantissimo dolore, anche perché le striscette hanno tirato via giusto un paio di peli! Sarà che il gel forse era troppo freddo, che nonostante tutta la velocità con cui ho applicato le strisce subito dopo aver spalmato il gel si era un po' addensato, che avevo le mani tutte appiccicose e non riuscivo nemmeno a tirare via bene le strisce, ma è stato un fallimento.


Il risultato è che in mezz'ora o forse di più ho usato sei, e dico sei striscette e a malapena ho depilato qualche chiazza di pelle sotto il ginocchio; in ogni caso non voglio sprecare il prodotto, quindi penso che mi depilerò a puntate: forse in una settimana riuscirò a finire di depilarmi almeno entrambi i polpacci!
Morale della favola: se siete goffe quanto me vi sconsiglio di usare questo gel, altrimenti andate tranquille, che è pure carino il fatto che si possa direttamente sciacquare via con acqua calda invece di usare le salviettine oleose.

Ecco, per le ragazze goffissime o alle prime armi con la ceretta io piuttosto consiglio di usare le EasyStrip, sempre della Veet:

Strisce EasyStrip per pelli normali al burro di Karitè e frutti di bosco

Queste sono quelle che ho io. Sono ottime, già pronte così c'è meno possibilità di combinare pasticci, si scaldano semplicemente tra le mani e la linguetta alla fine è davvero utile; inoltre la profumazione è molto buona! Che dire, se con queste persino io sono riuscita a depilarmi, vuol dire che sono proprio a prova di inetta!
Se non sbaglio ci sono anche all'Aloe vera per pelli secche e alla vitamina E e olio di mandorla per pelli sensibili.


E voi come vi depilate? Preferite la ceretta (se sì da riscaldare o le strisce già pronte? Che marca?), la crema o la schiuma depilatoria, il rasoio o l'epilatore elettrico? Fatemi sapere, magari prendo anche spunto dai vostri suggerimenti per i miei prossimi tentativi depilatori! Ciao ciao e arrivederci al prossimo post!

martedì 12 luglio 2011

Review: kajal pencils della essence!

Ah, che meraviglia: la mia prima review!
Oddio, non so da dove iniziare... Oh, sì, ci sono: c'era una volta, tanto tempo fa, una ragazza che non voleva svenarsi per comprare un paio di trucchi; un giorno, durante il suo peregrinare tra gli stand pieni di costosissimi prodotti delle marche più famose, si ritrovò davanti a quello della essence.
Vide i prezzi, e fu subito amore.


Va bene, non perdiamoci in ciance inutili: tra le varie cosine della essence che ho comprato, di recente ho preso due kajal pencils, più precisamente la numero 08 - teddy (color marrone scuro) e la 17 - neon sweetie (giallo molto chiaro), perché... Boh, perché ho lo smalto giallo e il giallo è estivo, allegro e solare e poi perché mi piaceva. Non sento il bisogno di giustificare il marrone, invece, che è una scelta ampiamente condivisibile.


Le due matite della essence che ho comprato

Alla prima occhiata mi sono sembrate carine, ho provato i tester sulla mano ed ero tutta contenta... Ah, a proposito, ecco come sono i colori sulla pelle:

Chiedo umilmente perdono per la scarsa qualità dell'immagine.

Come potete notare sono piuttosto scriventi. Peccato che una volta provate direttamente sugli occhi mi sia resa conto che sono decisamente troppo pastose (sarà il termine giusto?)
Mi spiego: quando cerco di tracciare una linea ben definita la punta della matita va sciogliendosi/sgretolandosi pian piano, e lascia tracce sulle ciglia; ok, finché si tratta di quella marrone scuro no problem perché non si vede, ma con quella gialla... Inoltre è praticamente impossibile tracciare una linea sottile! Ora, non so se sia colpa del caldo, ma ho dovuto per forza sfumare il colore (tanto la riga era venuta una schifezza e sembrava che mi fossi sul serio truccata col fucile di Homer Simpson), e nonostante abbia provato a togliere la polvere di matita gialla dalle ciglia in tutti i modi e poi abbia applicato un bel po' di mascara nero per cercare di rimediare, in alcuni punti mi sono rimaste le ciglia maculate.
Insomma, la matita gialla è ottima per un look leopardato/giraffato, se vi interessa.

La punta della neon sweetie dopo la prima applicazione.

Ecco. Io trovo assurdo che dopo un solo utilizzo la debba già ritemperare. Praticamente questa matita ha seminato la sua punta un po' dappertutto sul mio occhio, e la performance della matita marrone non differisce molto, anche se quest'ultima l'ho usata solo all'interno della rima inferiore.

La 08 dopo il primo utilizzo: notare la punta ammosciata.

Questo intendevo con "si squaglia".
Se siete amanti dei trucchi fatti in condizioni estreme e le sfide vi attraggono, queste matite fanno per voi.
Se invece avete giusto un paio di minuti e vorreste uscire di casa senza chiazze e pezzi di trucco in giro per la faccia, desistete; se invece è troppo tardi e avete fatto il mio stesso errore, beh, prendete un pennellino, passatelo sulla punta della vostra matita e applicate con quello il colore sugli occhi, dovrebbe andare meglio.
E magari sfumate.





PS: scusate ancora per le foto un po' sfocate, ma non ho a disposizione fotocamere serie al momento. Nell'attesa di procurarmene una decente mi cospargo il capo di cenere e vi chiedo: avete provato anche voi questo prodotto? Se sì come vi è sembrato? Spero che questa review vi sia stata utile, arrivederci al prossimo post!